Come fare impasto pizza a casa

Come fare l’impasto della pizza: Ricetta e Guida passo passo

Hai sempre sognato di fare un impasto per pizza buono come quello della pizzeria?

La pizza, si sa, è uno dei piatti più famosi e gustosi della cucina italiana che mette d’accordo i gusti di tutti e che rimanda alla mente i ricordi di serate spensierate con amici e parenti perché è essa stessa sinonimo di allegria e convivialità.

Solitamente ogni famiglia ha la sua ricetta personale, anche perché non esiste un unico modo di fare la pizza: c’è chi la desidera alta e soffice, chi la vuole sottile e croccante, chi non rinuncia al cornicione laterale da poter, eventualmente, riempire con ricotta o Nutella come dessert finale dopo aver finito la parte centrale.

Insomma, dici pizza e la fantasia e l’acquolina si fanno largo, ma, per chi non è un esperto impastatore o per chi desidera perfezionare la propria tecnica e la propria ricetta personale, come si fa un impasto per pizza di tutto rispetto e, soprattutto, leggero e gustoso da poter essere utilizzato con ogni condimento?

Vediamo, quindi, insieme quali sono la ricetta, gli ingredienti, i tempi di lievitazione e le varianti che permettono di ottenere una pizza facile da preparare e gustosa proprio come quella realizzata da un vero pizzaiolo.

INGREDIENTI PER LA PREPARAZIONE DELL’IMPASTO

Impasto pizza a casa

Prendiamo in considerazione di dover realizzare un impasto finale che pesi all’incirca 600 grammi, in modo da poter poi preparare almeno quattro pizze di dimensioni standard. Ci occorrono:

  • 400 grammi di acqua a temperatura ambiente
  • 200 grammi di farina manitoba
  • 300 grammi di farina 0
  • 4 grammi di lievito di birra fresco
  • mezzo cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • 10 grammi di sale

È importante che l’acqua sia a temperatura ambiente e non calda o tiepida perché, al contrario di quanto si possa immaginare, il calore non favorisce la lievitazione ma la blocca.

Al posto del lievito di birra fresco può essere utilizzato anche quello secco disidratato dimezzando la dose, mentre la presenza della farina manitoba garantisce un migliore risultato in termini di morbidezza ed elasticità.

PROCEDIMENTO PER LA REALIZZAZIONE DELL’IMPASTO

  1. Una volta raccolti tutti gli ingredienti, setacciamo in una ciotola capiente le due farine unendo, successivamente, il lievito, lo zucchero e l’acqua.
  2. Mescoliamo fino ad ottenere un impasto molliccio e molto appiccicoso che copriremo con una pellicola e lasceremo lievitare per 6-8 ore in un luogo tiepido e asciutto, meglio all’interno del forno spento da poco dopo averlo lasciato una quindicina di minuti a bassa temperatura.
  3. Passato il tempo necessario, riportiamo la ciotola sul piano di lavoro e rovesciamo l’impasto lievitato per lavorarlo una seconda volta aiutandoci – per maneggiare meglio le parti appiccicose – con una raschietta fino a quando non si attaccherà più al piano di lavoro dopo aver aggiunto l’olio e il sale.
  4. L’impasto, dopo circa dieci minuti di lavorazione, risulterà sempre appiccicoso ma più compatto e con un’iniziale forma ben definita.
  5. A questo punto bisogna cominciare a ripiegare su se stesso l’impasto portando i lembi laterali verso il centro e aggiungendo, all’occorrenza, la farina necessaria per maneggiarlo e per formare un morbido panetto.
  6. Se si desidera utilizzare l’impasto per riempire un’unica teglia di pizza, vi si stenderà all’interno, si coprirà con pellicola e si lascerà riposare ancora un’oretta circa prima di condire l’impasto.
  7. Altrimenti, se si desidera realizzare più pizze singole, si dividerà l’impasto in base ai commensali presenti, ogni panetto verrà leggermente lavorato dandogli una forma arrotondata e spessa, si copriranno tutti i panetti con la pellicola e si lasceranno lievitare ancora un’ora prima di essere stesi per bene e conditi con gli ingredienti desiderati.

L’impasto ottenuto può essere utilizzato, oltre che per la pizza, anche per realizzare calzoni al forno o fritti, bocconcini di pasta fritti, pizzette fritte o zeppoline.

Ora basterà condire le pizze e poi in un forno di casa elettrico o a gas già preriscaldato, possiamo iniziare a cuocerle.

Nel forno elettrico conviene attivare entrambe le resistenze e mettere la pizza al centro, quando metterete la mozzarella o il fiordilatte spostate le pizze al livello più alto.

Vi do un piccolo consiglio, la mozzarella mettetela solo alla fine, quando le pizze sono ormai quasi cotte.

Cercate di utilizzare del fiordilatte e non la classica mozzarella, per darle un gusto uguale a quello della pizzeria.

Altro consiglio è lasciare il fiordilatte a scolare per un paio di ore prima di metterlo sulla pizza.

Una volta cotte, potrete gustare la vostra pizza fatta in casa.

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